Il Milan perde la Champions e Yacine Adli accende la polemica social: spunta la foto di Paolo Maldini

L'ex centrocampista rossonero condivide su Instagram una serie di immagini dello storico capitano, in quello che somiglia a un duro atto di accusa verso la gestione societaria di Gerry Cardinale.

Redazione
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Il Milan ha fallito ufficialmente il traguardo principale della propria stagione sportiva restando escluso dalla prossima edizione della Champions League, un verdetto negativo che ha scatenato immediate reazioni polemiche anche da parte di ex tesserati del club rossonero. Il centrocampista franco-algerino Yacine Adli ha pubblicato sul proprio profilo ufficiale Instagram una serie di immagini storiche di Paolo Maldini, un gesto interpretato dagli addetti ai lavori e dalle tifoserie come una critica diretta e neanche troppo velata nei confronti dell’attuale assetto societario guidato da RedBird.

La scelta temporale della condivisione telematica si intreccia inevitabilmente con l’esito fallimentare del campionato della squadra, capace di disperdere l’ottimo bottino di punti accumulato fino al mese di febbraio e di sprecare i numerosi match point utili a blindare il posizionamento europeo nelle settimane conclusive del torneo. Il crollo verticale sul campo ha riaperto i processi mediatici attorno alla gestione della proprietà di Gerry Cardinale, finita sul banco degli imputati insieme alla dirigenza, all’allenatore Massimiliano Allegri e ai calciatori. In questo contesto di forte contestazione ambientale, l’ex mediano milanista ha scelto di ripubblicare nelle proprie storie un vecchio post datato 2024 che celebra la figura dell’ex direttore dell’area tecnica con indosso la fascia da capitano, rievocando l’era della vecchia dirigenza completata da Frederic Massara, che nell’estate del 2022 lo aveva prelevato dal Bordeaux per portarlo a Milano.

La mossa social del calciatore fotografa la spaccatura ideale tra il passato glorioso della vecchia gestione e la confusione organizzativa che ha caratterizzato l’ultimo quadriennio della presidenza americana, culminato con la discesa nel tabellone della meno ambita Europa League. Nei prossimi giorni la proprietà rossonera sarà chiamata a varare i primi provvedimenti ufficiali per inaugurare la ricostruzione dell’organigramma e della guida tecnica, ma l’iniziativa di Yacine Adli certifica come il fantasma del licenziamento di Paolo Maldini continui a pesare sull’opinione pubblica e all’interno delle dinamiche dello spogliatoio ogni volta che i risultati sportivi non si rivelano all’altezza della storia del sodalizio di via Aldo Rossi.

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