Il gran rifiuto di Andoni Iraola: dice no al Milan per prendersi la panchina del Liverpool

Il tecnico basco gela Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic dopo l'impresa con il Bournemouth. Dietro lo strappo c'è la mossa a sorpresa dei Reds, che hanno esonerato Arne Slot.

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L’illusione in casa rossonera è durata lo spazio di un mattino. Andoni Iraola, l’allenatore rivelazione della Premier League, ha respinto il corteggiamento del Milan, che lo aveva messo in cima alla lista dei desideri per avviare il nuovo corso tecnico. Il giovane allenatore basco, classe 1982, ha preferito non approfondire i contatti con la dirigenza milanista, bloccando una trattativa che sembrava il perno dei piani estivi del club. Dietro questo improvviso passo indietro non c’erano semplici dubbi sul progetto tecnico proposto da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, ma una clamorosa e ben più ricca opportunità proveniente direttamente dalle zone nobili del calcio britannico.

La spiegazione di questo clamoroso scenario è arrivata con l’annuncio ufficiale dell’esonero di Arne Slot da parte del Liverpool, una decisione giunta inaspettata dopo che il club inglese ne aveva inizialmente ipotizzato la conferma. I Reds hanno deciso di pagare il prezzo di un quinto posto deludente azzerando la guida tecnica e muovendosi immediatamente proprio sul profilo che stava trattando con i rossoneri. Come rivelato nell’edizione odierna di Tuttosport, il tecnico basco si è preso immediatamente la pole position per la panchina di Anfield, confermando come i suoi tentennamenti con gli emissari italiani fossero legati all’attesa di questo specifico incastro di mercato.

La scelta del sodalizio inglese premia il lavoro straordinario svolto da Iraola negli ultimi tre anni alla guida del Bournemouth, una realtà che il tecnico è riuscito a trasformare radicalmente fino a condurla a una storica qualificazione in Europa League. Sullo stratega di Usurbil non si era mossa solo la dirigenza milanese: le sue idee di gioco e la capacità di valorizzare le rose avevano attirato anche gli osservatori di Crystal Palace e Bayer Leverkusen, rimasti però tagliati fuori dalla prepotente accelerazione dei vertici del Merseyside. Il Milan si trova ora costretto a ripartire da zero, mentre i rappresentanti del tecnico basco stanno definendo gli ultimi dettagli del contratto che lo legherà formalmente al Liverpool per i prossimi anni.

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