Il Galatasaray non abbandona l’idea Leao: alzata l’offerta per il portoghese

Il club turco prova in ogni modo a convincere l'attaccante rossonero: offerti 8 milioni più 2 di bonus a stagione.

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Rafael Leao è sicuramente una delle pedine principali per il mercato in uscita del Milan. Dopo un colloquio fallimentare tra l’entourage del portoghese e i vertici del Fenerbahce, il Galatasaray ha deciso di puntare al rialzo per il portoghese. Come riportato da Daniele Longo su X, il club turco avrebbe offerto un contratto da 8 milioni di euro a stagione più 2 di bonus legati a traguardi individuali e di squadra.

Le ambizioni di Leao

Dopo le dichiarazioni di settimana scorsa che lasciavano pochi dubbi sulla volontà del portoghese di cambiare aria, anche il presidente del Fenerbahce Hakan Safi si era espresso sull’attaccante rossonero, affermando che dal colloquio avuto con l’entourage del giocatore sembrava chiara l’idea di cercare un campionato più competitivo di quello turco. Ciò non sembra aver fermato i rivali del Galatasaray dall’alzare l’offerta messa sul tavolo nelle scorse settimane, forti di una qualificazione in Champions League già archiviata (il Fenerbahce dovrà passare dai preliminari). Leao potrebbe ambire a giocare ancora in un club dei Top 5 campionati europei, a maggior ragione se riuscisse a sfruttare al meglio l’imminente Mondiale con il suo Portogallo ed eventuali intrecci di mercato tra i top club europei, consapevole dell’influenza che Jorge Mendes (suo agente) ha sulla scena mondiale.

Le richieste del Milan e la gestione della cessione

Il Milan ha sempre messo in chiaro che per poter acquistare Leao servirebbero almeno 50-60 milioni. Nonostante ciò, l’aver dichiarato pubblicamente di voler cambiare aria da parte del portoghese mette senza dubbio i rossoneri in una posizione più complicata. Ora come ora, infatti, il Milan ha perso la possibilità di tirare la corda sul prezzo, a maggior ragione se dovesse presentarsi un club gradito a Leao e capace di far leva sulla volontà di quest’ultimo. Quello che possiamo sapere adesso è che la situazione è in continua evoluzione, considerando anche le dinamiche in casa Milan, e che probabilmente la parola “fine” verrà messa solo dopo i Mondiali.

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