Effetto Allegri, sgambetto al Milan: Gila si allontana, c’è il Napoli

Il nuovo Napoli targato Max Allegri sfida il Milan per il centrale spagnolo, ma Lotito spara alto e fa muro.

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Nelle ultime settimane, il nome di Mario Gila è rimasto in cima alla lista dei desideri per rinforzare il reparto difensivo rossonero. Tuttavia, l’operazione sembra ormai destinata a tramontare, complice il terremoto societario in Via Aldo Rossi: con il licenziamento in tronco dell’intera area tecnica, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno fatto tabula rasa. Di questa paralisi vuole approfittare il Napoli. I partenopei hanno virtualmente affidato la panchina a Massimiliano Allegri e, mentre si attende il via libera ufficiale con la risoluzione del contenzioso economico che lega ancora il tecnico al Milan, gli azzurri studiano lo sgarbo di mercato per lo spagnolo.

Tra Milan e Napoli c’è lo scoglio Lazio

Oltre all’immobilismo societario rossonero, l’altro grande ostacolo si chiama Claudio Lotito. Secondo il noto esperto di mercato Fabrizio Romano, la Lazio non è intenzionata a privarsi così facilmente del suo baluardo difensivo, nonostante la scadenza di contratto a giugno 2027. Se non arriveranno offerte convincenti al patron biancoceleste, anche alla luce del 50% sulla futura rivendita in favore del Real Madrid, difficilmente Gila lascerà la Capitale.

Il classe 2000, dal canto suo, è tentato dall’avventura a Napoli, attratto dalla prospettiva della Champions League e dalla stima totale di Max Allegri. Il corteggiamento azzurro in realtà parte da lontano: i fari del Napoli erano accesi su Gila già in tempi non sospetti, ben prima della separazione con Antonio Conte e del conseguente sbarco del tecnico livornese, ormai promesso sposo della panchina partenopea.

Dietrofront del Diavolo

Allegri avrebbe voluto lo spagnolo anche in caso di permanenza a Milano, ma il caos totale che regna a Casa Milan ha cambiato i piani. L’addio di Igli Tare, grande estimatore dello spagnolo e colui che lo portò in Italia, ha gelato la pista milanista. L’attuale assenza di una struttura societaria e di una guida tecnica costringe ora il Diavolo a congelare ogni mossa, in attesa che si delineino le strategie per il prossimo mercato estivo.

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