Clamoroso dietrofront di Andoni Iraola: l’allenatore frena sul Milan e sceglie la panchina del Crystal Palace

Dopo un'iniziale apertura al club rossonero per il post Allegri, il tecnico basco manifesta forti dubbi a causa del caos societario di via Aldo Rossi e si avvicina al club londinese, fresco vincitore della Conference League.

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La trattativa tra il Milan e Andoni Iraola per la successione all’esonerato Massimiliano Allegri ha subito un improvviso e drastico rallentamento a causa dei forti dubbi manifestati dall’allenatore basco, ormai orientato a rifiutare la proposta dei rossoneri per legarsi al Crystal Palace. Come rivelato nell’edizione odierna della La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico del Bournemouth aveva inizialmente fornito una disponibilità di massima al trasferimento a Milano dopo un blitz a Londra degli ormai ex dirigenti Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Tuttavia, l’attuale vuoto di potere all’interno dell’organigramma milanista ha spinto il tecnico a rivedere la propria posizione, allontanandolo sensibilmente dalla panchina del club italiano in vista della prossima stagione sportiva.

A determinare il ripensamento del professionista iberico è soprattutto l’assenza di un piano strategico chiaro e definito da parte della proprietà sportiva del Diavolo. Le recenti e simultanee uscite di scena di figure chiave come l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e il capo dell’area tecnica Geoffrey Moncada hanno lasciato la società senza una guida operativa di riferimento. Di fronte a questa paralisi manageriale, Andoni Iraola ha preferito congelare i dialoghi, non ritenendo sussistenti le garanzie necessarie per avviare un ciclo tecnico condiviso e preferendo valutare le opzioni alternative nate direttamente nel campionato inglese di Premier League.

In questo contesto di incertezza si è inserito con grande decisione il Crystal Palace, club che ha fatto breccia nei pensieri dell’allenatore subito dopo la storica conquista della Conference League avvenuta nella serata di ieri. Il progetto dei londinesi offre al tecnico basco la possibilità di rimanere in Inghilterra andando incontro alle esplicite richieste della propria famiglia, oltre a garantire un ingaggio superiore e un budget più cospicuo per la prossima campagna acquisti estiva. Questo scenario rischia di innescare un immediato effetto domino sulle panchine europee: con l’affare ormai verso il tramonto definitivo, per la dirigenza del Milan potrebbe diventare una pista concreta e raggiungibile il profilo di Oliver Glasner, che ha salutato ufficialmente la tifoseria inglese subito dopo il trionfo continentale.

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