Da promessa a certezza nel giro di pochi mesi. Davide Bartesaghi è diventato uno dei volti nuovi del Milan e la società si muove per blindarlo. La svolta parte dall’estate, quando Massimiliano Allegri ha fermato ogni ipotesi di prestito, Pisa, Parma e Cremonese lo volevano, convinto che potesse crescere subito in prima squadra. La scelta ha pagato: Bartesaghi ha scalato le gerarchie sulla sinistra, superando Estupiñán, e oggi è titolare fisso.
Le prestazioni non sono passate inosservate. Venerdì sera a Cagliari era presente anche uno scout della Nazionale: l’Italia guidata da Gennaro Gattuso lo segue con attenzione, e il suo nome potrebbe entrare presto nel giro delle convocazioni. Attenzioni anche dall’estero. In Premier League diversi club hanno acceso i radar, con l’Arsenal che ha già inviato osservatori a San Siro. A via Aldo Rossi la risposta è pronta: dialoghi avviati con l’entourage e ingaggio pronto a triplicare, dagli attuali 500 mila euro a circa 1,5 milioni a stagione. Sul tavolo anche un possibile ritocco della scadenza, oggi fissata al 30 giugno 2030.

