Allegri, nel post partita contro il Genoa, ha sottolineato la mancanza di maturità della propria squadra, incapace, ancora oggi, di sfruttare le occasioni create dagli avversari nei pochi metri lasciati e nei pochi secondi di libertà, sufficienti a punirli. La maturità. Una caratteristica negativa, in questo caso, che si aggiunge alle altre che hanno caratterizzato questa stagione del Milan. Ma non si parla di singoli: si parla di carattere generale. Tra i singoli, invece, c’è qualcuno che sta emergendo, sempre di più. Nonostante la mancata vittoria, Davide Bartesaghi ha mostrato ancora una volta la sua centralità in campo. I dati della sua ultima partita confermano la crescita del ragazzo.
Bartesaghi, sempre più centrale nel gioco
In serata, Bartesaghi è stato al centro del gioco. Molti dei cross arrivati in area sono passati dai suoi piedi. Il classe 2005 ha continuato a invadere l’area del Genoa, tentando di trovare la testa, i piedi o qualche acrobazia dei compagni. Come riportato da Sofascore, l’italiano ha fornito ben 21 cross in area e, tra questi, 6 sono stati influenti nel corso della gara. Un dato che non rifBalette il risultato e non restituisce un impatto particolarmente positivo, ma fa capire che il nuovo braccetto, di partita in partita, sta diventando importante.
Numeri e personalità
Centralità anche nella fase di fraseggio. Sempre secondo Sofascore, ha registrato l’88% di precisione nei passaggi. Percentuale costruita sui passaggi effettuati nella metà campo avversaria – 33 su 38 con l’87% di precisione – e su quelli nella propria metà campo: 16 su 18 con l’89% di precisione. Numeri che certificano non solo l’accuratezza tecnica, ma anche la sua affidabilità come snodo del gioco, capace di garantire pulizia nel possesso sia in costruzione che nella rifinitura.
Oltre il risultato, segnali di maturità
Se i cross tirati quasi a memoria da Bartesaghi non hanno avuto impatto, il fallo da rigore – decisione del direttore di gara Mariani che ha lasciato perplesso Luca Marelli, opinionista VAR di DAZN – ha comunque creato suspense, rischiando di costare tre punti importanti in ottica di piani alti della classifica. Non un errore di immaturità, ma di eccessiva impulsività. Nel tentativo di rimediare alla scarsa presenza in area, si è messo a rischio il risultato finale: un segnale, però, di quanto Bartesaghi stia assumendo sempre più responsabilità. E se Allegri cerca maturità, sa di poterla trovare anche in lui.

