Allegri dopo Roma-Milan: «Un bel pareggio su un campo difficile»

Il tecnico rossonero analizza l’1-1 dell’Olimpico: gestione, sofferenza iniziale e un punto che pesa nella corsa Champions

Redazione
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Il Milan esce dall’Olimpico con un pareggio che Massimiliano Allegri definisce “un bel risultato”, utile più per la sostanza che per la forma. Il tecnico rossonero, intervenuto ai microfoni di Rai Sport dopo l’1-1 contro la Roma, ha inquadrato il match nel contesto della classifica e degli obiettivi stagionali, sottolineando il valore di un punto conquistato su uno dei campi più difficili del campionato.

«Un bel pareggio, abbiamo mantenuto la Roma a quattro punti e guadagnato un punto sul Napoli, mantenendo lo scontro diretto. Per l’obiettivo finale è un bel risultato su un campo difficile», ha spiegato Allegri, allargando poi l’analisi alla prestazione complessiva. «È stata una bella partita, nel primo tempo dopo 78 minuti avevo detto “oggi abbiamo iniziato bene”».

Un primo tempo di sofferenza, poi la crescita

L’allenatore rossonero non ha nascosto le difficoltà iniziali, soprattutto di fronte all’intensità della Roma. «La più clamorosa è stata quella di Malen, gli altri sono stati tiri che dal campo sembrano più pericolosi», ha chiarito Allegri parlando delle occasioni concesse. «La Roma ha fatto un primo tempo straordinario, potevamo essere più ordinati. Quando trovi squadre che ti danno pressione non puoi giocare corto, devi allungare il passaggio, giocare dietro le spalle per evitare la pressione».

Un passaggio che fotografa bene la lettura tattica della gara: il Milan ha sofferto l’aggressività giallorossa, pagando qualche scelta forzata nella prima frazione, ma senza perdere equilibrio.

Il cambio di passo nella ripresa

Nella ripresa, come spesso accade in partite di questo livello, il copione è cambiato. Allegri lo ha spiegato con pragmatismo: «Nel secondo tempo era normale che calassero, lì abbiamo fatto un buon secondo tempo. La partita era indirizzata, il calcio è imprevedibile. Sembrava fosse facile fare il 2-0, poi abbiamo subito il pareggio».

Parole che restituiscono la complessità di un match rimasto in bilico fino all’ultimo e che, nonostante il vantaggio iniziale, non si è mai davvero incanalato su binari definitivi.

Ritmi bassi e gestione: una scelta accettabile

Interrogato sulla possibilità di accettare un Milan a tratti sotto ritmo, Allegri ha risposto senza giri di parole, riconoscendo i limiti ma anche le difficoltà oggettive. «Sono d’accordo, erano partiti bene. Poi quando sono messi piatti, contro loro, con le palle che arrivano in verticale è complicato. Potevamo proteggere qualche palla in più ma non era semplice. Poi nel secondo tempo è stato diverso».

Una lettura che riporta il pareggio dell’Olimpico dentro una cornice più ampia: gestione, adattamento e capacità di portare a casa punti anche quando la prestazione non è lineare. Per il Milan, in una corsa Champions fatta di equilibrio e continuità, è un risultato che pesa.

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