Milan–Cremonese 1-2: esordio amaro per Allegri, San Siro tradisce i rossoneri

Il nuovo ciclo del tecnico livornese parte con una sconfitta. Decisivi Baschirotto e Bonazzoli, inutile il momentaneo pari di Pavlovic.

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Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan non è iniziato nel migliore dei modi. A San Siro, davanti a oltre 70mila spettatori, i rossoneri hanno ceduto per 2-1 alla Cremonese nella prima giornata di Serie A 2025/26. Una sconfitta che sorprende e che racconta di un debutto carico di entusiasmo sugli spalti, ma di una squadra ancora alla ricerca di certezze in campo.

La partita è stata vibrante fin dai primi minuti. Il Milan ha cercato subito il gol con Saelemaekers e Pulisic, ma a sbloccare il risultato è stata la Cremonese: al 28’ Baschirotto ha girato di testa un cross di Zerbin, battendo un incolpevole Maignan.

La reazione rossonera è arrivata sul finire di primo tempo. In pieno recupero, sugli sviluppi di un’azione insistita, è stato Pavlovic a trovare il pareggio di testa, con la Cremonese che ha protestato per un contrasto precedente su Zerbin rimasto a terra.

La rovesciata di Bonazzoli decide la gara

Nella ripresa il Milan è partito con più convinzione, sfiorando il gol con Modric e Pulisic, fermati da un attento Audero. Ma al 61’ è arrivata la giocata che ha spaccato la partita: un cross di Pezzella dalla sinistra ha trovato in area Bonazzoli, che con una rovesciata spettacolare ha riportato avanti i grigiorossi.

Allegri ha provato a scuotere la squadra inserendo Chukwueze e Jashari, ma nonostante l’assalto finale i rossoneri non sono riusciti a pungere con decisione. Tanti cross, poca precisione e un Audero sempre reattivo hanno consegnato i tre punti alla Cremonese di Davide Nicola, protagonista di una prova di carattere e grande compattezza difensiva.

Il tabellino

Milan–Cremonese 1-2
Reti: 28’ Baschirotto (C), 45’+1 Pavlovic (M), 61’ Bonazzoli (C).

Milan (4-3-3): Maignan; Tomori (65’ Chukwueze), Gabbia, Pavlovic, Estupinan (46’ Jimenez); Loftus-Cheek, Modric (74’ Jashari), Fofana; Saelemaekers, Gimenez, Pulisic. All. Allegri.

Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Collocolo, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Okereke, Bonazzoli. All. Nicola.

Una partenza in salita

Il Milan di Allegri comincia dunque la sua nuova avventura con un passo falso che pesa, soprattutto perché arrivato davanti al proprio pubblico. La Cremonese, invece, si prende una vittoria storica e tre punti preziosissimi, confermando l’impronta di un allenatore esperto come Nicola.

Per Allegri ci sarà molto da lavorare: la squadra ha mostrato sprazzi di qualità ma anche fragilità difensive e poca concretezza sotto porta. Una sconfitta che dovrà trasformarsi in lezione per costruire il cammino del nuovo corso rossonero.

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