Come riportato da La Gazzetta dello Sport, gli esami clinici effettuati su Christian Pulisic hanno evidenziato una microfrattura del perone della gamba destra, conseguenza dell’infortunio rimediato durante la sfida tra Stati Uniti e Belgio agli ottavi di finale del Mondiale.
L’esito degli accertamenti preoccupa il Milan
L’esterno offensivo rossonero aveva dovuto lasciare il campo nel corso del secondo tempo dopo un duro contrasto, facendo subito temere un problema importante. Gli accertamenti successivi hanno confermato la natura dell’infortunio, che costringerà il numero 11 del Milan a osservare un periodo di stop.
Secondo le prime valutazioni mediche, il recupero richiederà circa sei settimane. Considerando anche la necessità di ritrovare la migliore condizione atletica dopo questo stop, è realistico ipotizzare che Pulisic possa tornare a disposizione soltanto nella seconda metà di agosto. La sua presenza nella gara inaugurale del campionato resta quindi in forte dubbio. Lo staff medico e tecnico valuteranno con prudenza ogni fase del recupero per evitare ricadute e consentire al giocatore di rientrare nelle migliori condizioni possibili.
Subito dopo la partita, il capitano della nazionale statunitense aveva raccontato di aver riportato una violenta torsione che ha coinvolto contemporaneamente caviglia e ginocchio durante la stessa azione. Nei giorni successivi il calciatore è stato visto muoversi con l’ausilio delle stampelle, un’immagine che aveva già lasciato intuire la gravità dell’infortunio prima dell’esito ufficiale degli esami.
Amorim punta su di lui per il nuovo Milan
Nonostante questo imprevisto, il nuovo allenatore del Milan, Ruben Amorim, continua a considerare Pulisic uno dei punti di riferimento del progetto tecnico rossonero. Il tecnico portoghese lo immagina principalmente sulla fascia sinistra, a piede invertito, ma ritiene che possa essere determinante anche in altre posizioni offensive, soprattutto agendo tra le linee grazie alle sue qualità tecniche e alla capacità di creare superiorità numerica. Anche la società continua a puntare con decisione sull’americano, ritenuto uno degli elementi chiave attorno ai quali costruire il Milan del futuro.