Siamo solo ai primi di Luglio ma il Milan ha già piazzato anche il secondo colpo molto importanti sul mercato. Dopo l’acquisto di Gonçalo Ramos, ieri è arrivata la fumata bianca anche per Mario Gila. L’accordo con il club biancoceleste è di 30 milioni, bonus compresi, anche se il 50% dell’incasso andrà al Real Madrid. Il contratto con il giocatore invece è un quinquennale a 5 milioni netti a stagione.
Le cifre dell’affare
Ormai è praticamente fatta, mancano soltanto le visite mediche e l’ufficialità. Anche la casella del difensore centrale è stata riempita ed Amorim avrà a sua disposizione una rosa sempre più competitiva. Ieri finalmente il Milan ha trovato l’accordo con il club di Lotito per portare in rossonero Mario Gila, uno dei migliori difensori dell’ultima stagione di Serie A.
La fumata bianca è arrivata nel pomeriggio, quando, come riporta la Gazzetta dello Sport, l’agente del giocatore Alejandro Camaño si è recato a Casa Milan per trattare con Almstadt -l’uomo mercato dei rossoneri-, dopo che lunedì aveva ascoltato il punto di vista della Lazio. A quel punto il Milan ha deciso di affondare il colpo ed alzare l’offerta fino ai 30 milioni chiesti dalla Lazio, superando la concorrenza di Napoli e Atalanta. Il 50% dell’incasso andrà al Real Madrid, il club da cui l’ex DS rossonero Igli Tare lo aveva prelevato nel 2022 per soli 6 milioni di euro, mentre le commissioni per l’operazione per il suo agente sono sempre di 5 milioni.
Il difensore che serviva
Mario Gila andrà dunque a rinforzare, anche numericamente, un reparto che nella scorsa stagione è stato comunque solido e affidabile, eccezion fatta per gli ultimi complessi mesi. Il classe 2000 cresciuto nel Real Madrid però, viste anche le cifre investite, arriva al Milan per essere un titolare ed un punto fermo del reparto. Non è esclusa dunque, a questo punto, la partenza di Tomori.
Gila arriva dunque a Milano dopo 4 stagioni da protagonista nella capitale, sponda biancoceleste. Come detto, fu proprio Igli Tare a portarlo in Italia nell’estate del 2022, prelevandolo dalla capitale spagnola. Con la maglia della Lazio ha collezionato in totale 120 presenze, mettendo a referto anche 2 reti. Nonostante De La Fuente non l’abbia convocato per i mondiali con la nazionale spagnola, lui negli ultimi anni si è comunque imposto come uno dei migliori centrali del nostro campionato, soprattutto sotto la guida di Maurizio Sarri.