Il Milan blinda i suoi gioielli: missione rinnovi per Camarda e Comotto

Summit in sede: il club accelera per blindare Camarda e Comotto. Il loro contratto scade nel 2028 e le sirene dei top club non si spengono per i due promettenti calciatori classe 2008, pronti a essere valutati in ritiro da Amorim.

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Il calciomercato è ufficialmente iniziato e il Milan ha già affondato il primo colpo con Gonçalo Ramos, che è arrivato dal PSG per 74 milioni di euro più bonus. Ora la dirigenza rossonera, insieme ad Amorim, dopo aver riempito lo slot dell’attaccante centrale, vero tallone d’Achille degli ultimi anni, si concentrerà sulla rosa attuale. Si indicheranno i nomi dei possibili partenti per poi virare sugli obiettivi adatti al gioco del tecnico lusitano.

Il futuro è in casa

Il Milan non guarda solo al presente: l’obiettivo della società è blindare a doppia mandata il proprio futuro, partendo dai gioielli più lucenti del settore giovanile. Non si vogliono più commettere gli errori del passato e perdere giovani campioni in ascesa, ma dar loro fiducia e centralità nel progetto. In questo senso, in cima alla lista delle priorità di via Aldo Rossi ci sono i rinnovi di Francesco Camarda e Christian Comotto.

Come confermato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, nelle scorse ore c’è stato un incontro tra la dirigenza rossonera e chi gestisce gli interessi di Camarda e Comotto. I due ragazzi verranno valutati nel ritiro precampionato da Ruben Amorim, che ha sempre avuto un’attenzione particolare per i giovani in rampa di lancio senza sottrarsi dal buttarli nella mischia nonostante la carta d’identità.

La “lezione” Liberali

Nell’incontro avvenuto a Casa Milan, la dirigenza ha sottolineato l’importanza dei due calciatori, spingendo per arrivare ad un accordo di massima sul rinnovo di contratto dei due classe 2008. I dialoghi tra le parti sono ben avviati, non ancora chiusi, ma l’intenzione è quella di chiudere e blindare i due gioielli in scadenza nel 2028. Cronaca delle ultime ore anche la vicenda di Mattia Liberali che ha deciso di abbandonare definitivamente il Milan, che non aveva creduto in lui l’anno scorso e che lo aveva ceduto senza troppi patemi al Catanzaro in Serie B. La società rossonera vuole evitare di perdere altri asset importanti per il proprio futuro, visti anche i rumors che si susseguono su Camarda e Comotto, ormai da anni in orbita di altri top club italiani ed europei.

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