John Stones, sogno per la difesa: il Milan pensa al centrale inglese

John Stones entra tra i nomi seguiti dal Milan per la difesa: il centrale inglese può liberarsi a parametro zero, ma l'operazione è tutt'altro che semplice.

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Dopo aver concentrato le proprie attenzioni sul reparto offensivo, il Milan starebbe valutando un innesto di esperienza per la difesa. Tra i profili seguiti dalla dirigenza rossonera c’è John Stones, difensore inglese reduce da dieci stagioni al Manchester City.

Secondo quanto riportato da Luca Cerchione su X, il contratto del centrale è in scadenza al termine di questa sessione di mercato e, in caso di mancato rinnovo, potrebbe lasciare il club inglese a parametro zero. Una situazione che rende Stones un’opportunità particolarmente interessante, anche se l’ostacolo principale resta l’ingaggio: attualmente il difensore percepisce circa 13 milioni di euro a stagione, una cifra ben al di sopra dei parametri economici del Milan.

Le caratteristiche del difensore inglese e il possibile ruolo nel Milan

Stones è un profilo molto apprezzato da Ruben Amorim, che lo considererebbe un rinforzo ideale per aggiungere leadership, qualità tecnica ed esperienza internazionale al reparto arretrato. Con il Manchester City ha conquistato numerosi trofei, tra cui la Champions League e la Uefa Super Cup, diventando uno dei migliori interpreti del ruolo. La sua capacità di impostare l’azione dal basso, leggere le situazioni di gioco e gestire il pressing avversario lo rendono un difensore moderno e completo. Duranti gli anni al Manchester City, Guardiola lo ha trasformato in un difensore capace di alzarsi fino alla linea di centrocampo in fase di possesso, assumendo un ruolo ibrido tra centrale e mediano. Questa caratteristica potrebbe offrire ad Amorim maggiore imprevedibilità nella costruzione dal basso e soluzioni più efficaci contro squadre che pressano alte.

Grazie ai suoi 188cm è molto efficace nel gioco aereo, sia in fase difensiva sia sui calci piazzati offensivi. Nel corso della carriera ha realizzato 24 reti, 17 delle quali di testa, a conferma delle sua qualità negli inserimenti. L’unico vero punto interrogativo riguarda la condizione fisica. Nelle ultime stagioni diversi infortuni ne hanno limitato la continuità, ma se dovesse ritrovare una buona tenuta atletica rappresenterebbe un innesto di assoluto livello per la retroguardia rossonera.

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