Nel giro di poche ore il nome che sembrava più vicino alla panchina del Milan è diventato quello più lontano. Oliver Glasner era il principale candidato, poi la proprietà rossonera ha incontrato altri due profili – Matthias Jaissle e Rúben Amorim – e le gerarchie sono cambiate radicalmente. È successo ieri, e stamattina Tuttosport titola nel taglio basso della prima pagina senza troppi giri di parole: “Milan: ora c’è in pole Amorim”.
I colloqui che hanno cambiato tutto
I contatti tra il club rossonero e il tecnico portoghese, ex Manchester United e Sporting Lisbona, avrebbero avvicinato le parti al punto da delineare già una bozza di accordo. Non è ancora fumata bianca – e nel calcio, fino alla firma, non lo è mai davvero – ma la direzione sembra tracciata. Amorim ha convinto la proprietà nei colloqui di ieri più di quanto abbiano fatto gli altri candidati valutati nelle scorse settimane, Glasner compreso. Una svolta rapida, quasi improvvisa, che racconta quanto il Milan stia cercando una figura capace di imprimere un’identità precisa alla squadra dopo una stagione deludente.