Cristiano Giuntoli non ha dimenticato Ardon Jashari. Il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta, appena approdato a Bergamo dopo l’esperienza alla Juventus, avrebbe già individuato nel centrocampista svizzero uno dei profili su cui costruire il centrocampo nerazzurro. Come rivelato da Gianluca Di Marzio sul proprio profilo X, l’Atalanta è in forte pressing sul mediano elvetico, reduce da una stagione negativa con la maglia del Milan. Il problema è uno solo: prima di ipotizzare qualsiasi trasferimento, serve l’apertura dei rossoneri alla cessione.
Un inseguimento che viene da lontano
Non è la prima volta che Giuntoli tenta di portare Jashari in uno dei suoi club. Il ds ci aveva già provato quando era alla Juventus, senza riuscire a chiudere l’operazione. Ora, con una nuova scrivania a Bergamo e un progetto tecnico da costruire attorno alla gestione post-Koopmeiners, il centrocampista svizzero torna in cima alla lista delle priorità. Un interesse che nasce da una stima consolidata nel tempo, non da un’intuizione dell’ultimo momento: Giuntoli conosce bene il profilo di Jashari e sa esattamente cosa vorrebbe da lui all’interno del sistema di gioco dell’Atalanta.

Il Milan deve decidere: Jashari in uscita o no?
L’intera operazione si regge su una variabile che Bergamo non controlla. Il Milan, alle prese con una profonda ristrutturazione della rosa e con quattro caselle dirigenziali ancora vuote, deve prima stabilire se Jashari rientra nel progetto futuro o se può essere ceduto. La stagione negativa dell’elvetico in rossonero non depone a favore di una permanenza, ma in un club ancora privo di allenatore e direttore sportivo le decisioni sul mercato in uscita rischiano di slittare. L’Atalanta aspetta un segnale, Giuntoli insiste: la palla è al Milan.