Nonostante la stagione difficile, tre dei cinque attaccanti nella rosa del Milan sono stati convocati per il mondiale in partenza giovedì 11 giugno. Tuttavia, se sulla chiamata di Leao e Pulisic c’erano pochi dubbi, ha stupito un po’ tutti che la nazionale messicana abbia deciso di puntare su Santiago Giménez.
Quante difficoltà per Santi
Il 2025/26 del centravanti rossonero è stato a dir poco fallimentare, avendo segnato un solo gol in 18 presenze. Alcune attenuanti, tra cui l’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto a lungo lontano dal rettangolo di gioco, ma era davvero difficile prevedere un crollo del genere dopo che i primi mesi milanisti erano stati all’insegna di reti pesanti e prestazioni energiche. L’energia è proprio ciò che è mancato quest’anno e si è visto ogni volta che il messicano ha messo piede in campo: isolato là davanti, scarsa partecipazione alla manovra offensiva della squadra, killer instinct di fronte al portiere praticamente smarrito.
La storia con il Milan è già finita?
Il pubblico del Milan, dopo averlo a lungo difeso, non gli ha risparmiato sonori fischi nelle ultime partite della stagione. Gli viene contestato lo scarso impegno e una forse eccessiva attenzione alle proprie collaborazioni pubblicitarie, specie nei momenti in cui la testa avrebbe dovuto concentrarsi unicamente sul campo. Difficilmente gli verrà concessa una seconda opportunità in rossonero, la sensazione era che Giménez avrebbe trascorso l’estate alla ricerca di una nuova destinazione. Ecco, invece, la sorpresa mondiale.
“Non potevo fare a meno di lui”
Il commissario tecnico della nazionale messicana Javier Aguirre ha ricevuto critiche in patria per la convocazione di Santiago, ma non ci ha pensato due volte a difendere la scelta. “Ho chiamato Giménez perché mi dà la possibilità di giocare con due punte” – le sue parole – “la qualità di Santi, come quella di Raul Jiménez, è garantita e si sposa con le caratteristiche di Martinez e di Armando Gonzalez, che sta vivendo un periodo strepitoso. Non potevo fare a meno di chiamare questi attaccanti”. La storia di Giménez con la maglia de El Tricolor riparte da un totale di 6 gol in 47 presenze, ma anche da un’avventura mondiale tutta da vivere.