Milan, quanto può spendere sul mercato per la stagione 2026/27

Europa League, riscatti e il nodo grandi cessioni: ecco la strategia economica dei rossoneri per finanziare la nuova stagione.

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La stagione del Milan si è chiusa con il 5° posto in Serie A e la qualificazione alla prossima Europa League. Non è il traguardo che il club sperava all’inizio dell’anno, ma rappresenta comunque un ritorno alle coppe europee e una boccata d’ossigeno per i conti societari.

Quanto entra dall’Europa League?

Secondo le stime disponibili, il Milan partirà da circa 14 milioni di euro garantiti dai premi UEFA per la partecipazione all’Europa League 2026/27. La cifra può crescere sensibilmente con vittorie, passaggi del turno e incassi da stadio. Tuttavia, rispetto alla Champions League il divario resta enorme: il Milan “rinuncia” a circa 24-25 milioni di euro di premi minimi, senza considerare i maggiori ricavi commerciali e di botteghino che la Champions garantisce.

Le possibili cessioni

È il giocatore con il valore di mercato più alto della rosa. Il Milan vorrebbe monetizzare il più possibile dalla sua cessione sparando una cifra intorno agli 80 milioni di euro come base che potrebbe essere presa in considerazione. La sensazione è che si possa chiudere la sua avventura in rossonero, come da lui dichiarato, con un’offerta intorno ai 60 milioni di euro. La sua eventuale cessione genererebbe comunque una plusvalenza enorme per il club.

Mike Maignan

Capitano e leader tecnico. Nonostante il recente rinnovo fino al 2031, resta uno dei nomi più appetibili sul mercato europeo. Una vendita potrebbe portare 35-50 milioni di euro. Il Chelsea sembra la squadra più interessata al portiere della Nazionale della Francia.

Santiago Giménez

Al momento sembra quello più vicino ad una cessione rispetto agli altri big, ma il Milan valuterà offerte superiori ai 35-40 milioni dato che solamente 18 mesi fa è stato acquistato per circa 30-35 milioni di euro.

Chukwueze e Jiménez: i riscatti che possono finanziare il mercato

Oltre ai ricavi derivanti dalla qualificazione in Europa League e dall’eventuale cessione di uno o più big, il Milan guarda con attenzione anche al capitolo prestiti. In particolare, Samuel Chukwueze e Alex Jiménez rappresentano due possibili fonti di liquidità immediata per alimentare il budget estivo. Per Jiménez, il riscatto da parte del Bournemouth è già stato definito e garantisce un incasso importante ai rossoneri, anche se una parte della cifra dovrà essere riconosciuta al Real Madrid in virtù degli accordi sulla futura rivendita. L’operazione dovrebbe portare nelle casse milaniste circa 10-12 milioni di euro netti. Più incerta, ma comunque molto rilevante, la situazione di Chukwueze. L’esterno nigeriano ha disputato una stagione positiva in Premier League e il Fulham ha valutato a lungo il riscatto fissato intorno ai 24 milioni di euro. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il Milan realizzerebbe una plusvalenza significativa e potrebbe reinvestire immediatamente le risorse sul mercato in entrata. Tra riscatti già maturati e quelli ancora da definire, il club rossonero punta a costruire un vero e proprio tesoretto che, sommato agli introiti europei e alle eventuali cessioni eccellenti, potrebbe superare i 100 milioni di euro di disponibilità complessiva per la campagna acquisti estiva.

Quanto potrebbe valere il tesoretto?

Calcolando il piazzamento in campionato e la conseguente qualificazione all’Europa League, il Milan incasserà circa 20-25 milioni, che sommati a cessioni minori già programmate e riscatti che saranno circa 30-40 milioni più una cessione eccellente che porterebbe dai 50 ai 100 milioni, si arriverebbe ad un totale compreso tra i 100 e i 130 milioni di euro.

Cosa aspettarsi sul mercato

Considerato Leao sicuro partente, il Milan potrebbe investire su un esterno offensivo titolare, un centrocampista di alto livello, un terzino sinistro data anche la partenza più che probabile di Estupinan e un difensore centrale. Se invece il portoghese restasse, cosa ormai molto improbabile date anche le dichiarazioni da lui rilasciate, e fosse ceduto Maignan, una parte importante del budget verrebbe destinata al sostituto in porta e al rafforzamento del centrocampo.

La sensazione è che il Milan non abbia necessità di vendere per sopravvivere, ma che una grande cessione potrebbe trasformare un mercato da 40-50 milioni in uno da oltre 100 milioni, permettendo al Milan di costruire una rosa più profonda e competitiva per tornare in zona Champions.

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