Lo strappo di Leao mette nei guai RedBird: plusvalenza a rischio?

Le recenti dichiarazioni abbassano il valore di mercato del portoghese, in scadenza di contratto e reduce da una stagione in cui in pochi lo hanno protetto

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Sono passati solo tre giorni, ma la sensazione è che il tormentone su Rafael Leao proseguirà per lungo tempo ancora. A rompere gli indugi, lo sappiamo, è stato lo stesso giocatore, dichiarando alla tv portoghese Sport.tv l’intenzione di lasciare il Milan in estate: “Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato e se questo dovesse accadere, sarei molto felice perché significherebbe che ho fatto il mio lavoro nel migliore dei modi”.

Le parole dell’attaccante hanno ovviamente fatto il giro del mondo e innescato le più disparate reazioni da parte dei tifosi rossoneri, ma una domanda va per la maggiore: come si comporterà adesso il Milan?

Leao al Milan: un amore sempre a rischio

Sarà una lunga estate in casa rossonera e, parafrasando l’omonima successo musicale dei Negramaro, si potrebbe tranquillamente dire che la storia tra Leao e il Milan è sempre stata “sul filo di un rasoio”, un sottile equilibrio tra prestazioni in campo raramente continue e critiche che, anno dopo anno, si sono inferocite sempre di più. In mezzo, la parentesi di uno scudetto vinto da protagonista e di un periodo in cui tutto l’ambiente si era forse illuso che Rafa potesse diventare il leader tecnico della squadra: da lì la concessione della maglia numero 10 e persino, in alcune circostanze, della fascia di capitano.

A distanza di quattro anni da quel 22 maggio 2022 in cui veniva premiato come MVP della Serie A, possiamo dire che la previsione di ritrovarsi in casa un fuoriclasse era sbagliata, ma anche che l’intero ambiente avrebbe dovuto fare di più per proteggerlo, anziché addossargli quasi tutte le responsabilità dello sfacelo cui abbiamo assistito nelle ultime stagioni. In primis, la società.

Dichiarazioni che influenzano il mercato

Ora che si è arrivati alla rottura, le parole di Leao possono creare scompiglio persino al tavolo delle trattative: chi sarebbe disposto a pagare la cifra richiesta dal Milan per un giocatore con contratto in scadenza nel 2027 che ha già fatto sapere di voler fare le valigie? È qui che bisogna fare attenzione: la valutazione di 60 milioni è infatti figlia di tempi passati, precedenti alla stagione appena conclusa in cui il portoghese è risultato meno brillante e incisivo del solito.

A che cifra può partire

È difficile stabilire con certezza quanto possa valere sul mercato oggi Leao, ma una valutazione più coerente indurrebbe a ragionare su una cifra intorno ai 35 milioni. Ciò non toglie che il club proverà a sparare più alto, con il rischio, tuttavia, di scontrarsi con la realtà e con le esigenze di un bilancio che, senza i proventi della Champions, andrà riportato in attivo. L’unico paletto, in tal senso, sarà non scendere sotto gli 11,2 milioni di euro, ovvero la cifra di ammortamento a bilancio del portoghese nell’esercizio contabile in chiusura al 30 giugno.

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