Le strade di Rafael Leao e del Milan si separeranno definitivamente durante la prossima sessione estiva di calciomercato, dopo l’annuncio ufficiale con cui il numero dieci rossonero ha sancito la fine della sua esperienza a Milano. I vertici societari di via Aldo Rossi hanno preso atto della volontà del calciatore e, come rivelato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, hanno fissato la valutazione del cartellino in una forbice compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro. Una cifra importante ma accessibile per i grandi club europei, intenzionati ad approfittare della rottura tra il talento portoghese e l’ambiente milanista per assicurarsi uno degli esterni più dirompenti del panorama internazionale.
Le parole dello stesso attaccante, d’altronde, non lasciano spazio a interpretazioni o margini di ricucitura diplomatica. “Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare“, ha ammesso Leao ripercorrendo le tappe di una crescita vissuta tra grandi trionfi e momenti di severa contestazione da parte della tifoseria di San Siro. Il calciatore ci ha tenuto a ringraziare la società per il sostegno ricevuto nei passaggi più complessi della sua carriera, dicendosi fiero di aver impresso il proprio nome nella storia del club, ma ha ribadito la necessità personale di misurarsi con un nuovo campionato e con stimoli differenti per completare il proprio percorso professionale.
L’addio è certo, ma la prossima destinazione resta un rebus che non comprenderà la Süper Lig. Nelle ultime ore era rimbalzata con insistenza l’ipotesi di un trasferimento in Turchia, spinto dalle manovre elettorali dei grandi club di Istanbul, ma lo scenario è stato categoricamente smentito dai diretti interessati. Hakan Safi, autorevole candidato alla presidenza del Fenerbahçe, ha voluto fare totale chiarezza sulla vicenda svelando i dettagli di un contatto diretto avvenuto di recente con l’entourage del portoghese. Il politico del club turco ha confessato che sono bastati appena dieci minuti di colloquio telefonico con il calciatore per comprendere come Leao non avesse la minima intenzione di accettare il trasferimento sul Bosforo, costringendo i gialloblù a virare su altri obiettivi per il reparto avanzato.
La dirigenza del Milan attende adesso che gli intermediari presentino in sede le prime offerte ufficiali provenienti dai campionati più ricchi d’Europa. La valutazione da 50-60 milioni di euro rappresenta la base di partenza attorno a cui si svilupperà l’asta estiva, con la Premier League e il Paris Saint-Germain che rimangono gli osservatori più interessati alla situazione del classe 1999.