La tela di Rangnick sul nuovo Milan: il casting per la panchina porta a Oliver Glasner

Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic vogliono il professore tedesco come nuovo capo dell'area tecnica. Trattativa da chiudere prima dei Mondiali, con l'austriaco del Crystal Palace in cima alle preferenze.

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Il Milan ha deciso di affidare le chiavi della propria ricostruzione sportiva a Ralf Rangnick. L’attuale commissario tecnico dell’Austria, individuato direttamente dal proprietario Gerry Cardinale e da Zlatan Ibrahimovic come l’uomo ideale per ricoprire il ruolo di direttore tecnico, si trova al centro di un vero e proprio intrigo internazionale sull’asse Milano-Vienna. Le diplomazie rossonere si stanno muovendo con estrema rapidità per formalizzare l’accordo prima che il manager tedesco voli in Nord America per i prossimi Mondiali, ma la trattativa deve superare l’ultimo scoglio burocratico. Nelle prossime ore è infatti previsto un confronto decisivo tra il tecnico e i vertici della federazione austriaca per definire i dettagli del suo addio subito dopo la fine della rassegna iridata.

L’ombra dello stratega tedesco si sta già allungando in maniera netta sulle scelte di mercato di Casa Milan, condizionando la complicata ricerca del sostituto in panchina. Come rivelato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’influenza di Rangnick ha già stravolto le gerarchie dei candidati e ha proiettato in cima alla lista dei desideri Oliver Glasner. Il tecnico austriaco, reduce da una stagione straordinaria alla guida del Crystal Palace dove è stato capace di conquistare ben tre trofei in un solo anno, è l’uomo scelto per applicare sul campo i principi di gioco del nuovo direttore tecnico. I contatti tra le parti sono già avviati, tanto che per le giornate di lunedì o martedì è stato programmato un colloquio diretto per testare la disponibilità dell’allenatore al trasferimento in Italia.

La virata della dirigenza rossonera sui profili di scuola tedesca ha modificato profondamente uno scenario che fino a poche ore fa appariva apertissimo. Le indiscrezioni della stampa sportiva confermano che le piste alternative che portavano a Mauricio Pochettino e Matthias Jaissle sono entrate in una fase di brusco rallentamento e appaiono oggi in forte salita. Al contrario, resiste come opzione di riserva il profilo di Arne Slot, l’allenatore olandese appena svincolatosi dal Liverpool che i vertici societari considerano comunque idoneo per filosofia e gestione dei giovani. La clessidra stringe e il club punta a definire la struttura dirigenziale e la guida tecnica prima del via della spedizione americana, così da poter programmare gli acquisti estivi senza perdere tempo prezioso.

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