Il muro di Lotito su Mario Gila accende il mercato: la Lazio sfida Inter e Milan a caro prezzo

Il club biancoceleste chiede fino a 25 milioni per il centrale spagnolo e rischia il parametro zero pur di accontentare Gattuso. Sullo sfondo resta il rebus Romagnoli.

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La Lazio ha deciso di alzare una vera e propria barricata di mercato attorno a Mario Gila, uno dei pezzi pregiati della rosa rimasti al centro dei desideri delle grandi del nostro campionato. Come rivelato da un’indiscrezione di Calciomercato.com, la dirigenza capitolina non ha alcuna intenzione di svendere il difensore spagnolo e ha già fissato una valutazione rigorosa compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro per l’apertura di una trattativa estiva. Il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani sono pronti a una mossa di rottura pur di non deprezzare il calciatore: se non arriveranno sul tavolo proposte economiche ritenute congrue, la società è fermamente intenzionata a trattenere il centrale a Formello fino alla naturale scadenza del contratto fissata nel 2027, accettando anche il rischio concreto di perderlo a parametro zero tra due stagioni.

Dietro la rigidità della linea laziale si nascondono motivazioni sia economiche sia strettamente legate agli equilibri dello spogliatoio. Gila, sbarcato a Roma nell’estate 2022 dal Real Madrid, percepisce attualmente un ingaggio da circa 1 milione di euro a stagione e non ha mai siglato un rinnovo contrattuale. A complicare i piani dei biancocelesti c’è soprattutto una vecchia clausola: i Blancos mantengono infatti il 50% sulla futura rivendita del ragazzo, un dettaglio non da poco che di fatto dimezza l’eventuale incasso e spinge la dirigenza a sparare altissimo sulle cifre del cartellino. Cederlo a cifre inferiori significherebbe registrare un guadagno minimo per uno dei pilastri difensivi della squadra che fu costruita da Maurizio Sarri.

Il mercato attorno allo spagnolo resta comunque caldissimo e le pretendenti continuano a monitorare la situazione da vicino. In prima fila ci sono sempre Inter e Milan, a caccia di rinforzi di livello per la retroguardia, ma i pericoli maggiori arrivano dall’estero. Alcuni club di Premier League hanno già iniziato a sondare il terreno e il campionato inglese non avrebbe alcun tipo di problema strutturale a soddisfare le pesanti richieste economiche della Lazio. Questa forte concorrenza internazionale spaventa le milanesi ma alimenta le speranze di Claudio Lotito di scatenare un’asta internazionale al rialzo prima della fine dell’estate.

La vera priorità della società resta però quella di garantire stabilità assoluta al nuovo ciclo tecnico guidato da Gennaro Gattuso. L’allenatore calabrese, scelto come erede del “Comandante”, ha chiesto espressamente garanzie e certezze granitiche nel reparto arretrato per poter impostare la sua filosofia di gioco. La situazione è resa ancora più delicata dal destino di Alessio Romagnoli, anche lui pericolosamente vicino all’ultimo anno di contratto e reduce da un gennaio tormentato, in cui era stato a un passo dal trasferimento all’Al Sadd. Il centrale italiano non ha ancora ricevuto proposte concrete di rinnovo e continua a valutare l’opzione di un futuro milionario in Qatar. Gattuso ha provato a muoversi in prima persona per convincerlo a sposare il nuovo progetto sportivo, ma la difesa laziale resta un cantiere aperto.

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