L’Arsenal ha stabilito ufficialmente il prezzo per la cessione di Gabriel Jesus in vista della prossima sessione estiva di calciomercato, aprendo alla concreta possibilità di un addio alla Premier League. Secondo quanto rivelato dal giornalista David Ornstein e confermato successivamente dalle colonne di The Athletic, il club londinese ha fissato la valutazione del centravanti brasiliano a 20 milioni di sterline, una cifra che corrisponde a circa 25 milioni di euro. La notizia ha immediatamente attivato i radar di diverse grandi società europee che hanno già provveduto a richiedere le prime informazioni esplorative all’entourage del giocatore; tra queste si registra anche la presenza del Milan, rimasto alla finestra in attesa di capire i margini operativi per un eventuale affondo.
Il club rossonero si trova attualmente inserito in una fase di profonda evoluzione e transizione societaria, dinamica che impone riflessioni urgenti per la pianificazione e la costruzione della rosa per la prossima stagione agonistica. In questo contesto, l’opportunità legata all’ex attaccante del Manchester City si inserisce come un’occasione economicamente accessibile per il reparto offensivo milanista, considerando lo spessore internazionale del profilo a fronte di un esborso non proibitivo. Gabriel Jesus è reduce da un’annata non del tutto esaltante sotto il profilo prettamente realizzativo e dei numeri personali, ma ha comunque arricchito la propria bacheca con la conquista del titolo nazionale inglese sotto la guida di Mikel Arteta.
Le condizioni contrattuali del calciatore rappresentano l’elemento chiave che ha spinto i Gunners a non esagerare con le richieste per il cartellino, poiché l’accordo in essere tra la punta e la società britannica raggiungerà la sua naturale scadenza tra esattamente 12 mesi. Nelle prossime settimane estive la dirigenza del Milan dovrà valutare se accelerare i tempi per anticipare la concorrenza internazionale o se virare su altri obiettivi, consapevole che la necessità dell’Arsenal di monetizzare l’addio per evitare il rischio di svincolo a parametro zero potrebbe agevolare ulteriormente i club acquirenti nello sviluppo delle trattative.