Il Milan ha avviato la ricerca del nuovo direttore sportivo affidandosi ai dati e agli algoritmi della piattaforma Retexo, di proprietà di Charles Gould, per individuare il profilo ideale da inserire nel proprio organigramma societario in vista della prossima stagione. Come rivelato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, la decisione della proprietà rossonera si è resa necessaria per coprire una delle caselle rimaste vuote dopo la rivoluzione totale scattata lunedì, che ha portato al licenziamento simultaneo di Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Igli Tare e del tecnico Massimiliano Allegri all’indomani della mancata qualificazione in Champions League. Attraverso questo sistema di analisi, già utilizzato in passato dalla Roma sotto la gestione della famiglia Friedkin, è emerso con forza il nome di Tiago Pinto, ex dirigente del club capitolino reduce da un’esperienza positiva al Bournemouth.
La candidatura del dirigente portoghese si intreccia in modo suggestivo con le grandi manovre portate avanti dal club di via Aldo Rossi per la scelta della nuova guida tecnica della squadra. Tiago Pinto ha infatti condiviso la sua recente avventura nel campionato inglese di Premier League proprio con Andoni Iraola, l’allenatore basco che la dirigenza rossonera ha inserito in cima alla lista dei desideri per avviare il nuovo ciclo sportivo a Milano. L’eventuale innesto dell’ex dirigente giallorosso potrebbe dunque rappresentare una chiave importante per sbloccare le trattative con il tecnico, sebbene il quadro complessivo della panchina rimanga particolarmente complesso e legato alle decisioni che l’allenatore iberico assumerà nelle prossime ore.
Il tecnico basco non appare infatti del tutto convinto della proposta formulata dai milanisti e sembra attualmente più propenso ad accettare la panchina del Crystal Palace, una destinazione che preferirebbe rispetto al trasferimento in Serie A. Qualora questo rifiuto dovesse trasformarsi in un no definitivo, il consulente societario Zlatan Ibrahimovic è pronto a tornare alla carica per Xavi, suo ex compagno di squadra ai tempi del Barcellona che è già stato oggetto di un sondaggio esplorativo nei giorni scorsi da parte degli emissari del Milan, pronti a virare sullo spagnolo per non farsi trovare impreparati in vista dell’imminente ritiro estivo.