Il Milan accelera per Mario Gila ma la Premier League tenta lo sgambetto: spunta il Bournemouth per il difensore

I rossoneri mantengono i contatti per il centrale della Lazio, valutato 25 milioni di euro, ma devono respingere l'inserimento del club inglese, a caccia del sostituto di Senesi.

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Il Milan intensifica i contatti di calciomercato per assicurarsi le prestazioni sportive del difensore spagnolo Mario Gila, ma deve fare i conti con l’inserimento improvviso del Bournemouth, pronto a sfidare i rossoneri per il centrale di proprietà della Lazio. Come rivelato in un’indiscrezione pubblicata nelle ultime ore dal portale britannico TEAMtalk, la dirigenza milanese segue da mesi con grande attenzione l’evoluzione del calciatore iberico, avviando colloqui preliminari nel tentativo di bruciare la concorrenza sul tempo e garantirsi il suo approdo a Milano non appena si aprirà la sessione estiva dei trasferimenti. La trattativa rischia tuttavia di subire una brusca frenata a causa delle manovre della compagine inglese, entrata con decisione nella corsa al giocatore per completare il proprio reparto arretrato in vista del prossimo campionato.

La società britannica ha individuato nel difensore biancoceleste il profilo ideale per sostituire l’argentino Marcos Senesi, ormai prossimo al trasferimento definitivo al Tottenham guidato in panchina da Roberto De Zerbi. Secondo le informazioni raccolte dalla redazione di TEAMtalk, il presidente della Lazio Claudio Lotito valuta il cartellino dello spagnolo circa 25 milioni di euro, una cifra ritenuta ampiamente accessibile per le casse di entrambe le pretendenti. Il vero ostacolo per il club di via Aldo Rossi è rappresentato dal potenziale economico della Premier League, capace di garantire all’atleta un ingaggio decisamente superiore rispetto ai parametri salariali attualmente previsti dai piani aziendali del sodalizio milanese.

La necessità di accelerare i tempi dell’operazione si scontra con l’attuale fase di stallo politico che sta attraversando l’ambiente milanista, ancora privo di una guida tecnica ufficiale dopo il recente esonero di Massimiliano Allegri e il licenziamento in blocco dell’intera area sportiva. L’assenza di figure dirigenziali apicali e di un allenatore impedisce al club rossonero di formalizzare l’affondo decisivo, concedendo al Bournemouth un prezioso vantaggio temporale per impostare i dettagli dell’accordo con l’entourage del calciatore. I prossimi giorni saranno determinanti per capire se il Milan riuscirà a risolvere le proprie vicende interne in tempo utile per formulare una proposta ufficiale alla Lazio, evitando che il richiamo economico e tecnico del massimo campionato inglese spinga Mario Gila a sposare il progetto sportivo dei Cherries.

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