Il doloroso addio di Igli Tare al Milan: lacrime e abbracci a Casa Milan e Milanello dopo il licenziamento collettivo

L'ormai ex direttore sportivo albanese ha ritirato i suoi effetti personali in via Aldo Rossi all'indomani del comunicato di RedBird che ha azzerato l'area tecnica, sollevando dall'incarico anche Furlani, Moncada e Allegri.

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Il giorno dopo il clamoroso ribaltone societario che ha sconvolto il Milan, l’ormai ex direttore sportivo Igli Tare si è presentato questa mattina a Casa Milan per svuotare il proprio ufficio e ritirare gli effetti personali, mettendo definitivamente la parola fine alla sua esperienza in rossonero durata appena dodici mesi. Come rivelato da un’indiscrezione giornalistica dell’emittente Sky, il dirigente albanese è apparso visibilmente commosso e segnato dal licenziamento immediato deciso dalla proprietà statunitense di RedBird. Durante la sua permanenza nella sede di via Aldo Rossi, durata circa mezz’ora, l’ex direttore sportivo ha voluto salutare singolarmente tutti i dipendenti e i collaboratori con cui ha condiviso la quotidianità dell’ultimo anno, replicando poi lo stesso toccante rituale direttamente al centro sportivo di Milanello per congedarsi dal personale e dallo staff che opera sul campo.

La decisione di azzerare completamente i vertici dell’area sportiva è stata ufficializzata attraverso una nota formale diffusa dalla holding di Gerry Cardinale subito dopo la conclusione della stagione calcistica 2025/26. Nel comunicato, la proprietà americana ha spiegato senza giri di parole le motivazioni di una scelta così drastica, ricordando come il mandato aziendale per l’annata appena conclusa fosse estremamente chiaro: garantire il ritorno stabile in Champions League e porre le fondamenta per mantenere il club ai vertici della Serie A. Nonostante la squadra sia rimasta a lungo stabile nelle prime due posizioni della classifica, accarezzando il sogno di vincere lo Scudetto, il crollo verticale accusato nelle ultime partite e la sconfitta rimediata nell’ultimo turno di campionato hanno spinto i vertici statunitensi a definire la stagione un “fallimento inequivocabile”.

La severa analisi della proprietà ha così portato a una riorganizzazione immediata e totale della catena di comando milanista, provocando l’allontanamento simultaneo di quattro figure chiave. Oltre a Igli Tare, il provvedimento di RedBird ha sancito l’addio dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada e del tecnico Massimiliano Allegri, costringendo la società a ripartire da zero sul mercato e nella pianificazione sportiva. Il club rossonero ha precisato che i prossimi annunci relativi alle nuove nomine dirigenziali e alla guida tecnica verranno comunicati non appena i profili prescelti saranno definiti contrattualmente, con l’obiettivo prioritario di consegnare alla tifoseria una struttura organizzativa solida e completamente operativa in vista del raduno per la prossima stagione.

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