Il Milan si interroga sul futuro dei big: assalto turco per Leao e destini in bilico per Modric e Rabiot

Il mancato accesso alla Champions League obbliga il club rossonero a valutare la cessione del portoghese, mentre l'esonero di Allegri allontana le certezze sui due centrocampisti.

3 min di lettura

Il futuro del Milan si preannuncia ricco di incognite non solo sul piano societario, ma anche sul fronte dell’organico, con Fenerbahçe e Galatasaray che hanno avviato un vero e proprio derby di mercato per assicurarsi le prestazioni di Rafael Leao. Come riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, la necessità di fare cassa dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League, che costringerà il club a ripartire dai minori ricavi dell’Europa League, sta spingendo la dirigenza di via Aldo Rossi a valutare il sacrificio dell’attaccante portoghese. La cessione del numero dieci rappresenta l’operazione principale per dare respiro alle finanze milaniste, pur a fronte di una valutazione complessiva decisamente mutata rispetto alle scorse stagioni.

I club di Istanbul si sono mossi con decisione e, al momento, la formazione giallorossa del Galatasaray si trova in una posizione di vantaggio rispetto ai rivali, avendo già strutturato una proposta d’ingaggio faraonica da 10 milioni di euro netti a stagione per convincere il calciatore a trasferirsi in Turchia. La valutazione del cartellino di Leao oscilla attualmente tra i 40 e i 50 milioni di euro, una cifra distante dagli 80-100 milioni ipotizzati un paio di anni fa, ma comunque fondamentale per finanziare la successiva ricostruzione della squadra. Resta tuttavia da comprendere se l’esterno lusitano darà il proprio definitivo gradimento a un trasferimento nel campionato turco o se preferirà attendere altre opzioni.

Parallelamente alla situazione del portoghese, il quotidiano sportivo milanese evidenzia come il recente esonero di Massimiliano Allegri abbia completamente rimescolato le carte relative alla permanenza a Milano di Luka Modric e Adrien Rabiot. Il fuoriclasse croato, che insieme alla propria famiglia si è ambientato in modo eccellente nel capoluogo lombardo, avrebbe rinnovato automaticamente il proprio contratto per un’ulteriore stagione in caso di approdo nell’Europa dei grandi. Il fallimento dell’obiettivo sportivo e l’allontanamento del tecnico toscano hanno invece aperto una fase di profonda riflessione per l’ex giocatore del Real Madrid, il quale preferisce attendere la nomina della nuova guida tecnica prima di prendere una decisione definitiva sul proprio futuro.

La situazione appare altrettanto complessa per Rabiot, il cui sbarco in rossonero durante la scorsa estate era stato fortemente voluto e caldeggiato proprio da Allegri. Il legame tra il centrocampista francese e il mister livornese rappresentava il vero collante dell’esperienza milanista del calciatore, motivo per cui l’assenza del suo principale punto di riferimento solleva forti dubbi sulle sue reali motivazioni a rimanere all’interno del progetto. La dirigenza del Milan dovrà attendere le prossime settimane per raccogliere le risposte definitive dei due centrocampisti, i quali sfrutteranno questo periodo di transizione per valutare la solidità dei nuovi programmi tecnici della società prima di sciogliere le riserve.

Pubblicità