Terremoto societario al Milan: Gerry Cardinale licenzia l’intera area tecnica e avvia i contatti con Iraola

Il proprietario di RedBird azzera la dirigenza esonerando Allegri, Furlani, Tare e Moncada dopo il fallimento stagionale: si cerca l'accordo con il tecnico del Bournemouth.

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Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha avviato nella giornata di ieri una radicale ristrutturazione aziendale all’interno del club rossonero, disponendo il licenziamento immediato dell’allenatore Massimiliano Allegri, dell’amministratore delegato Giorgio Furlani, del direttore sportivo Igli Tare e del capo dell’area scouting Geoffrey Moncada. Il provvedimento drastico, arrivato dopo una serie di rapide consultazioni con i consulenti societari Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic, è stato motivato dalla necessità di individuare i responsabili del fallimento sportivo registrato dalla squadra nel corso dell’ultima stagione.

Come rivelato in un approfondimento del quotidiano La Gazzetta dello Sport, la dirigenza superstite è già al lavoro per delineare il nuovo organigramma secondo una precisa gerarchia decisionale. Il piano di RedBird prevede che Calvelli si occupi della scelta del prossimo Chief Executive Officer, mentre Ibrahimovic avrà il compito di selezionare il direttore sportivo e il direttore tecnico. Soltanto dopo aver completato questi tasselli, il management procederà alla nomina del nuovo allenatore, garantendo che ogni singola figura professionale operi in totale sintonia con le linee guida stabilite dalla proprietà americana.

Il profilo più accreditato per sedere sulla panchina del Milan è quello dello spagnolo Andoni Iraola, reduce da una storica qualificazione europea ottenuta alla guida del Bournemouth nonostante le cessioni estive. I primi contatti tra i rossoneri e il tecnico iberico sono andati in scena già nel corso della scorsa settimana. Nella lista dei candidati monitorati dalla società figurano anche Mark van Bommel, fortemente sponsorizzato da Ibrahimovic, oltre alle piste inglesi che conducono a Marco Silva e Xavi. Appare più defilato Vincenzo Italiano, il quale sembra invece disputarsi la panchina del Napoli proprio con l’esonerato Allegri.

Per quanto riguarda i quadri dirigenziali, il candidato in pole position per il ruolo di direttore sportivo è l’albanese Vikhtor Bezhani, attualmente in forza al Tolosa e già molto apprezzato dai vertici di RedBird per il lavoro svolto nel campionato francese. La poltrona di amministratore delegato vede invece un ballottaggio tra Giovanni Carnevali del Sassuolo e Claudio Fenucci del Bologna, mentre è stato categoricamente escluso un ipotetico ritorno in società di Adriano Galliani. Nelle prossime settimane la proprietà formalizzerà gli accordi definitivi per consegnare il nuovo assetto societario ai tifosi prima dell’inizio del mercato estivo.

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