La mancata qualificazione in Champions League costa la panchina a Massimiliano Allegri, il cui addio al Milan è ormai sancito dal mancato rinnovo automatico del contratto, che prevedeva un’opzione di prolungamento fino al 2028 vincolata proprio al raggiungimento dell’Europa che conta. Con il tecnico livornese ormai fuori dai giochi, la dirigenza rossonera ha avviato le grandi manovre per individuare il profilo ideale a cui affidare la ricostruzione tecnica della squadra in vista della prossima stagione sportiva. Secondo quanto raccolto e analizzato nell’edizione odierna di Sport Mediaset, la scelta del nuovo allenatore sarà fortemente condizionata dai nuovi equilibri di potere interni a Casa Milan, dove la figura di Zlatan Ibrahimovic sembra destinata ad assumere un peso specifico sempre più rilevante nelle decisioni di mercato.
Proprio la crescente centralità dello svedese all’interno dell’organigramma milanista rischia di escludere in partenza una candidatura di forte richiamo mediatico come quella di Antonio Conte, ritenuto un profilo poco incline a sposare la linea societaria sponsorizzata dall’ex attaccante. L’orientamento dell’uomo di fiducia di RedBird porta infatti verso una direzione tecnica differente: Ibrahimovic preferirebbe affidare la panchina a Mark van Bommel, suo ex compagno di squadra in rossonero e profilo giudicato ideale per filosofia di gioco e gestione dello spogliatoio. Sullo sfondo resta comunque viva l’opzione che conduce a Vincenzo Italiano, un nome già circolato in via Aldo Rossi nelle passate sessioni di mercato e che potrebbe tornare d’attualità soprattutto nel caso in cui Allegri dovesse trovare un accordo immediato con il Napoli.
La fisionomia del prossimo assetto tecnico del club non può comunque considerarsi definitiva, poiché ogni mossa sul fronte degli allenatori resta subordinata alla chiusura del nuovo organigramma dirigenziale, a partire dalla nomina del direttore sportivo. Soltanto quando saranno stabilite le gerarchie definitive e assegnate le deleghe operative, la società potrà affondare il colpo sul mercato e sciogliere le riserve sul sostituto di Allegri. Fino a quel momento, l’elenco dei candidati rimarrà fluido ed è prematuro scartare del tutto qualsiasi pista, compresa quella che porta a una clamorosa trattativa con Conte.