Dai tempi della Fatal Verona, la sfida tra Hellas e Milan porta con sé emozioni contrastanti, rappresentando un piacevole solletico per chi gufa i colori rossoneri e uno spettro per chi li tifa, della serie: “stai a vedere che anche stavolta ci lasciamo le penne”. Va però ricordato che, dopo le sciagurate sconfitte del 1973 e del 1990, costate al Milan due scudetti, poche volte i rossoneri sono caduti contro i gialloblù. Oggi si direbbe che quello della Fatal Verona è un meme che non fa più ridere, anzi, vincere nel capoluogo veronese ha spesso portato bene nelle ultime stagioni. Rinfreschiamoci dunque la memoria in vista di domenica.
Non perdiamo dal 2017
Il Milan è imbattuto allo stadio Bentegodi da nove anni, e, come detto, più volte ha vissuto la partita contro gli scaligeri come uno spartiacque della propria stagione. A partire dal 15 settembre 2019, terza giornata di campionato: i rossoneri allenati da mister Gianpaolo soffrono ma passano grazie al rigore di Piatek e conquistano la prima vittoria in trasferta della stagione. Analogo epilogo nell’annata successiva, un 2-0 impreziosito dal gran gol su punizione di Krunic.
La doppietta di Tonali, viatico per lo scudetto
L’incrocio dell’ 8 maggio 2022 conserva ancora oggi un posto speciale nel cuore di ogni milanista. Pochi giorni prima l’Inter aveva perso a Bologna, rendendo effettivo il primo posto in classifica del Milan, vittorioso di misura sulla Fiorentina. La gara è ostica sin dalle prime battute e i veronesi si portano addirittura in vantaggio con Faraoni. In quella che tutti avrebbero poi definito la “primavera di Leao“, tuttavia, non poteva essere che lui a ribaltare il risultato: due sgroppate fulminee sulla fascia, condite da assist al bacio per l’accorrente Tonali che firma una doppietta clamorosa in cinque minuti. Il gol di Florenzi chiude la pratica nel finale e, due settimane dopo, il Milan festeggia il diciannovesimo scudetto della sua storia.
Sei vittorie consecutive in casa dei gialloblù
Sono positivi anche i ricordi delle ultime tre trasferte veronesi: nel 3-1 del 2024 abbiamo ammirato i super gol di Theo Hernandez e Samuel Chukwueze, per quest’ultimo il primo in serie A con la maglia del Milan, mentre a decidere la sfida della scorsa stagione è stato Reijnders, su assist di Fofana.
L’ultima sconfitta
L’ultima sconfitta risale al 17 dicembre 2017, giornata di campionato numero 17. Una data che non ha portato bene, e non c’entra la scaramanzia applicata ai numeri. Soprattutto, un pessimo modo di onorare il compleanno del club di quelle ore. Il Verona ci strapazza con un rotondo 3-0 in cui segnano Caracciolo, Kean e Bessa, condannandoci all’ottava sconfitta di quel terribile avvio di stagione. Gattuso si era appena seduto sulla panchina rossonera, ci rimarrà fino al maggio 2019 senza però riuscire a centrare la qualificazione in Champions League. All’epoca era la massima ambizione, oggi pure: nel frattempo è però cambiato tutto dentro e attorno al Milan, e allora sarebbe il caso di farsi due domande.