Milan, vietato sbagliare: Allegri torna all’antico per la missione Champions

Dopo il crac con l'Udinese, addio esperimenti: si torna al 3-5-2 per il finale

Redazione
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Il pesante 0-3 subito a San Siro contro l’Udinese ha suonato come un campanello d’allarme impossibile da ignorare. Il Milan di Massimiliano Allegri si è riscoperto fragile nel momento meno opportuno, ma la classifica non permette processi lunghi. La ricetta del tecnico livornese per queste ultime sei fatiche è chiara: pragmatismo totale. Addio al 4-3-3 visto nell’ultimo turno e ritorno immediato al 3-5-2, modulo che garantisce quelle coperture necessarie per non sbandare più.

Il calendario sorride parzialmente ai rossoneri, ma solo se la testa tornerà quella dei giorni migliori. La trasferta di Verona precede lo scontro fratricida con la Juventus di Spalletti: un incrocio che per Allegri profuma di passato ma che oggi rappresenta il presente più brutale. Superato lo scoglio Atalanta alla 36ª, il percorso contro Sassuolo, Genoa e Cagliari (squadre con meno motivazioni o in piena lotta salvezza) deve fruttare il bottino pieno. Il vantaggio del Milan è la freschezza atletica, figlia di una stagione senza troppi impegni infrasettimanali: ora è il momento di far pesare i polmoni.

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