Allarme rientrato in casa Milan: Adrien Rabiot rassicura Massimiliano Allegri e si candida per una maglia da titolare nel posticipo di Pasquetta contro il Napoli. Il centrocampista francese, che aveva messo in apprensione l’ambiente rossonero dopo l’annuncio di Didier Deschamps su un colpo al ginocchio subito in allenamento, ha già dato segnali inequivocabili di recupero. La scelta del C.T. di tenerlo a riposo precauzionale durante l’ultima amichevole della Francia contro la Colombia — dove il numero 12 è comunque apparso regolarmente in panchina — conferma la natura lieve del trauma contusivo.
L’importanza tattica di Rabiot per gli equilibri del Milan è certificata dai numeri e dalla dipendenza mostrata dalla squadra nelle sue rare assenze. Il francese è il motore della mediana di Allegri, capace di garantire quella fisicità e quegli inserimenti necessari per supportare la manovra offensiva di Modric e soci. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il calciatore ha già comunicato allo staff tecnico rossonero le proprie buone condizioni, spegnendo sul nascere le preoccupazioni legate a un possibile stop prolungato. Il suo rientro a Milanello nelle prossime ore permetterà di svolgere gli ultimi test atletici, ma la sua presenza al Maradona non appare in discussione.
Con il recupero del “Duca”, il Milan si presenta allo scontro diretto contro gli azzurri di Conte con la formazione tipo, eccezion fatta per le rotazioni forzate in attacco. La sfida di lunedì prossimo rappresenta l’ultima chiamata per alimentare il sogno rimonta scudetto e accorciare il gap di 6 punti dall’Inter. Avere un Rabiot al 100% della condizione permetterà ad Allegri di impostare una partita di pressione alta, sfruttando le doti di recupero palla e ripartenza del francese, elemento chiave per scardinare il centrocampo partenopeo in un match che non ammette appelli.