Il lungo inseguimento di Alexis Saelemaekers sta per giungere a conclusione. Dopo aver osservato dalla tribuna le sfide contro Bologna e Pisa a causa di un fastidioso risentimento all’adduttore sinistro, l’esterno belga è tornato a calcare l’erba di Milanello. Nella seduta di lunedì 16 febbraio, il calciatore ha svolto l’intero allenamento insieme al resto della compagine rossonera, consegnando a Massimiliano Allegri una soluzione tattica fondamentale in vista del recupero della 24ª giornata contro il Como. In un momento della stagione dove ogni punto pesa come un macigno per la corsa Champions, il rientro del “titolare indiscusso” della fascia destra rappresenta una boccata d’ossigeno per le rotazioni del tecnico livornese.
Cautela muscolare: convocazione sì, titolarità in bilico
Nonostante il recupero clinico appaia completato, la prudenza resta la parola d’ordine nello staff medico del Milan. Il problema all’adduttore, che già aveva dato segnali di instabilità durante la trasferta di Roma, suggerisce una gestione oculata per evitare pericolose ricadute. «Saelemaekers sta meglio e ha smaltito il fastidio, ma trattandosi di noie muscolari non verranno corsi rischi inutili», filtra dall’ambiente rossonero.
Con ogni probabilità, il belga farà parte della lista dei convocati per la sfida di mercoledì sera a San Siro, ma è difficile ipotizzare un suo impiego dal primo minuto. L’obiettivo di Allegri è riaverlo al 100% per il prosieguo del tour de force stagionale, magari concedendogli uno spezzone di gara nel secondo tempo per fargli riassaporare il ritmo partita.
La conferma di Athekame: lo svizzero prenota la fascia
L’eventuale cautela su Saelemaekers spiana la strada alla riconferma di Zachary Athekame. Il giovane laterale svizzero, classe 2004, ha saputo cogliere l’occasione nelle ultime due uscite, fornendo risposte convincenti sia in termini di spinta che di equilibrio difensivo. L’assist vincente per Loftus-Cheek nella vittoria contro il Pisa ha certificato la sua crescita esponenziale, rendendolo l’indiziato numero uno per presidiare la corsie destra nel 3-5-2 rossonero anche contro la squadra di Cesc Fàbregas.
Il Milan si presenterà dunque al recupero contro il Como con una fisionomia consolidata: Maignan tra i pali, una difesa guidata da Gabbia con Tomori e Pavlovic, e un centrocampo dove la fisicità di Fofana e la visione di Modric faranno da schermo alla qualità del duo offensivo Leao-Pulisic. La presenza di Saelemaekers in panchina rappresenterà però quel “cambio di marcia” che Allegri intende sfruttare a gara in corso per scardinare la resistenza lariana.