Problema per il Milan. Si ferma il gioiellino classe 2006, costretto a sottoporsi a un’operazione chirurgica dopo l’infortunio agli adduttori rimediato in Catanzaro-Reggiana, domenica 7 febbraio. Alphadjo Cissé, di proprietà del Milan e attualmente in prestito al Catanzaro, rischia uno stop molto lungo. L’infortunio rappresenta una vera tegola per il club rossonero, che aveva pianificato con attenzione il percorso di crescita del giovane centrocampista.
I tempi di recupero di Alphadjo Cissé
Il Milan ha acquistato Alphadjo Cissé nell’ultima finestra di mercato, ma l’infortunio cambia i piani del club. La società aveva scelto di lasciarlo in prestito al Catanzaro per garantirgli continuità e favorire la sua crescita in vista della prossima stagione. Contro la Reggiana, il centrocampista ha accusato, però un serio problema agli adduttori ed è uscito dal campo dopo pochi minuti. Subito dopo la partita, Cissé ha raggiunto Milanello per svolgere esami approfonditi. Inizialmente, lo staff medico aveva ipotizzato uno stop di circa un mese, ma gli ultimi controlli hanno evidenziato una lesione più complessa. Dopo un confronto con i medici del Milan, il giocatore ha scelto l’intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema. L’operazione avverrà nei prossimi giorni e lo terrà fuori per almeno quattro mesi. La sua stagione, quindi, termina in anticipo.
Problema per il Milan: salta il piano di crescita di Alphadjo Cissé
L’infortunio di Alphadjo Cissé crea un problema concreto per il Milan. Il club rossonero aveva scelto la soluzione del prestito in Serie B per garantire al centrocampista minutaggio ed esperienza, così da ritrovarlo pronto per la preparazione estiva. Senza questi mesi di gioco, Alphadjo Cissé rientrerà a disposizione nella prossima stagione, ma senza quella continuità che il Milan sperava potesse maturare in serie cadetta. Il recupero fisico sarà solo il primo passo: servirà tempo anche per ritrovare ritmo partita e condizione ottimale. Solo i prossimi mesi diranno se e come Alphadjo Cissé inizierà il suo percorso in rossonero e se il Milan dovrà rivedere i programmi tecnici legati alla crescita del giovane talento.