Il destino di Dusan Vlahovic e della Juventus sembra ormai avviato verso un binario di separazione che appare inevitabile. Mentre il centravanti serbo prosegue il suo percorso di riabilitazione alla Continassa dopo il grave infortunio all’adduttore subito a novembre, le manovre di mercato per la prossima estate sono già entrate nel vivo. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e un dialogo per il rinnovo che non ha mai prodotto fumate bianche, il numero 9 bianconero si prepara a vivere i suoi ultimi mesi a Torino, con il Milan di Massimiliano Allegri in prima fila per quello che si preannuncia come il colpo a parametro zero dell’anno.
Il piano di rientro e il fantasma della Premier
L’attaccante classe 2000, operato a Londra per la riparazione dell’avulsione tendinea dell’adduttore sinistro, ha nel mirino il mese di marzo per il ritorno agonistico. Sebbene le speranze di vederlo in campo già per il playoff di Champions League contro il Galatasaray siano flebili, lo staff di Luciano Spalletti punta a riaverlo a pieno regime per la sfida di campionato contro il Como. Tuttavia, il rientro fisico coincide con una pressione esterna sempre più asfissiante: secondo il portale Foot Mercato, le sirene della Premier League non hanno mai smesso di suonare, con Tottenham e Chelsea pronte a sfruttare la situazione contrattuale per portare il serbo oltremanica.
Intrigo Milan: Allegri e lo “scippo” programmato
In Italia, la pista più concreta conduce direttamente a Milanello. Non è un mistero che già la scorsa estate il Milan avesse sondato il terreno, trovando nel calciatore una sponda inaspettata: Vlahovic si era infatti detto disposto a una sensibile riduzione dell’ingaggio pur di riabbracciare Allegri. L’operazione, caldeggiata dal tecnico livornese, è rimasta in sospeso ma non è mai tramontata. Oggi, con lo spettro dello svincolo che si agita sulla Continassa, il DS rossonero Igli Tare resta in pole position, pronto a piazzare la stoccata decisiva per regalare al suo allenatore il terminale offensivo tanto desiderato.
Roma e Inter: gli altri spettatori interessati
Il futuro di Vlahovic non agita però solo l’asse Torino-Milano. Anche la Roma osserva con attenzione l’evolversi della vicenda: con Dovbyk apparso finora lontano dai fasti della passata stagione e oggetto di critiche, i giallorossi vedono nel serbo l’erede ideale per guidare l’attacco di Gasperini.
Sullo sfondo resta vigile anche l’Inter di Cristian Chivu. Il tecnico rumeno, reduce da un mese di gennaio esaltante che lo ha visto premiato come allenatore del mese in Serie A, cerca profili di spessore internazionale per consolidare il primato nerazzurro. Sebbene l’Inter si muova con circospezione, l’opportunità di strappare il miglior talento offensivo ai rivali storici a costo zero è una tentazione che la dirigenza di Viale della Liberazione sta valutando con estrema cura. Tra riabilitazione e sogni di mercato, per Dusan Vlahovic è ufficialmente iniziato il lungo addio alla maglia bianconera.