Milan, mercato di scommesse e certezze: l’azzardo di Tare per inseguire l’Inter

Un solo innesto per Allegri, il gigante Füllkrug, mentre il club blinda il gruppo attuale e investe massicciamente sui talenti del "Milan Futuro".

Redazione
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Il mercato invernale del Milan si è chiuso con un bilancio che divide la critica e interroga la tifoseria. Nonostante il consolidato secondo posto e una proiezione punti da scudetto, la dirigenza di via Aldo Rossi ha scelto la linea della continuità, ufficializzando un unico innesto di peso per il presente di Massimiliano Allegri: il centravanti tedesco Niclas Füllkrug. Una decisione che, se da un lato premia la compattezza del gruppo attuale, dall’altro lascia aperte diverse incognite sulla profondità della rosa, specialmente in un reparto arretrato che appariva bisognoso di correzioni strutturali.

La linea di Tare: fiducia al blocco esistente

A fare chiarezza sulla strategia del club è intervenuto il direttore sportivo Igli Tare, che ai microfoni di DAZN, nel pre-partita della sfida contro il Bologna, ha difeso l’immobilismo sul fronte difensivo. «Non è arrivato nessun difensore? Non abbiamo avuto la necessità», ha spiegato il dirigente rossonero con fermezza. «Se ci fosse stato qualcosa che poteva aiutarci veramente l’avremmo fatto, ma poi abbiamo deciso insieme a Max di andare avanti con questo gruppo che ci ha dato grandi soddisfazioni fino a questo punto».

Le parole di Tare blindano di fatto le gerarchie attuali, puntando sulla crescita interna di elementi come Koni De Winter, le cui ultime prestazioni hanno convinto lo staff tecnico, e sulla duttilità di giovani come Zachary Athekame, apparso solido sulla corsia destra nell’emergenza causata dal forfait di Saelemaekers. Resta però il dubbio che, per tentare l’assalto ravvicinato all’Inter capolista, un ulteriore sforzo per un centrale d’esperienza o un esterno d’attacco sarebbe stato il volano necessario, specialmente considerando il mancato arrivo di Jean-Phillipe Mateta, sfumato a causa di problemi fisici riscontrati durante l’iter delle visite mediche.

Füllkrug, l’uomo della fisicità

L’unico volto nuovo a Milanello per l’immediato è dunque quello di Füllkrug. L’attaccante ex Borussia Dortmund porta in dote quella struttura fisica e quella capacità di fare reparto che mancavano nelle rotazioni di Allegri. Il suo arrivo appare strategico non solo come alternativa tattica, ma anche come necessario supporto a un reparto offensivo dove le stelle Pulisic e Leao non stanno vivendo il loro momento di massima brillantezza atletica. In un Milan che macina punti ma spesso fatica a scardinare le difese chiuse, il peso specifico del tedesco potrebbe risultare decisivo nella gestione dei finali di gara e nelle rotazioni europee.

Investimenti sulla linea verde: il progetto Milan Futuro

Se la prima squadra ha visto un solo ingresso, il mercato di gennaio è stato invece frenetico sul fronte dei giovani. Il club ha infatti finalizzato una serie di operazioni prospettiche destinate a rinforzare il Milan Futuro guidato da Massimo Oddo, con l’obiettivo dichiarato di alimentare il serbatoio per la formazione maggiore.

La difesa è stata puntellata con gli arrivi di El Hadj Malick Cissé (classe 2008) e Magnus Dalpiaz (2007), mentre la mediana ha accolto profili di grande interesse come il giovanissimo Aaron Babaj (2009), Jacopo Sardo (2005) e Yahya Idrissi-Regragui (2008). Per il reparto avanzato, gli occhi sono puntati su Alphadjo Cissé (2006). Questi profili, pur essendo inizialmente aggregati alla seconda squadra, rappresentano il materiale su cui Allegri inizierà a lavorare nei prossimi mesi. Il tecnico livornese, storicamente propenso al lancio dei giovani di talento quando supportati dalla giusta attitudine mentale, osserverà da vicino la loro evoluzione in vista di un inserimento graduale nelle rotazioni della prima squadra tra la fine di questa stagione e l’inizio della prossima.

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