Leão gioca ma stringe i denti: il calendario può aiutarlo

Problema all’adduttore per l’esterno del Milan: gestione attenta e giorni senza partite per il recupero

Redazione
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Il Milan convive con un Rafael Leão a mezzo servizio. L’esterno portoghese, riferimento offensivo dei rossoneri, sta giocando condizionato da un fastidio alla zona alta dell’adduttore con interessamento pubalgico, un problema che ne frena l’esplosività e ne limita lo strappo, da sempre marchio di fabbrica. Nonostante ciò, lo staff medico e l’allenatore hanno scelto una gestione attenta ma continuativa, perché la squadra ha bisogno del suo talento anche quando la condizione non è ideale.

Il limite fisico e la scelta di continuare

Il disturbo accompagna Leão da settimane e viene monitorato quotidianamente per evitare un’evoluzione in pubalgia. La conseguenza è evidente: meno accelerazioni, meno profondità, più difficoltà nel fare la differenza in campo aperto. Eppure, la sua qualità resta determinante anche a ritmi ridotti. Per questo Massimiliano Allegri continua a puntare su di lui, convinto che una giocata possa bastare a spostare gli equilibri, come accaduto a Como, in occasione dell’azione che ha sbloccato la partita.

Una gestione ragionata

La linea è chiara: gestione, non stop. Il rischio di fermarlo del tutto viene bilanciato dalla necessità di non perdere incisività offensiva. Lo staff rossonero lavora su carichi mirati e prevenzione, consapevole che Leão, anche lontano dal 100%, resta un fattore. È un equilibrio sottile, che richiede attenzione quotidiana.

Il calendario che aiuta

A dare una mano arriva il calendario. Dopo la trasferta all’Olimpico contro la Roma, il Milan tornerà in campo martedì 3 febbraio a Bologna. Poi, una finestra preziosa: stop l’8 febbraio per l’indisponibilità di San Siro legata alle Olimpiadi e rientro fissato nel weekend del 15 febbraio a Pisa contro il Pisa. Giorni senza partite che consentiranno lavori specifici per spegnere l’infiammazione e recuperare brillantezza.

Obiettivo: tornare devastante

Il Milan guarda avanti con un obiettivo chiaro: riavere Leão al massimo nel momento decisivo della stagione. La pausa forzata è l’occasione per completare il recupero e restituire al portoghese lo scatto che spacca le difese. Quando parte, il campo cambia volto: la speranza rossonera è rivederlo presto così.

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