Il calciomercato invernale si avvicina alla chiusura e, tra le varie indiscrezioni, il Milan è rimasto attivo con un acquisto in attacco. Füllkrug finora sta piacendo e, anche se contro la Roma non è riuscito a farsi largo – come tutto il reparto offensivo – il suo approccio al campionato italiano resta più che positivo. La difesa è l’altro tassello da sistemare. Di nomi ne sono stati fatti diversi, ma nessuno è ancora arrivato a Milanello. Le fasce non saranno toccate e il centrocampo resta il reparto più saldo e intoccabile. Proprio da quest’ultimo, però, nasce un’idea di mercato di Moncada che potrebbe risultare efficace su più fronti.
Difesa sotto controllo, ma Allegri chiede un ultimo tassello
È stato detto più volte: il Milan necessita di un difensore che possa ruotare e dare respiro, una volta per turno, ai vari membri del reparto. Allegri ha questo forte desiderio. La nota positiva è la crescita di De Winter, che contro la Roma ha trovato il suo primo gol in maglia rossonera. Oltre alla rete è arrivata un’altra prestazione solida, segnale di un inserimento graduale ma costante negli schemi del tecnico livornese.
Questo dimostra che, nonostante la richiesta di un rinforzo, De Winter, Gabbia, Pavlovic e Tomori formano un quartetto che non ha bisogno di rivali interni. Entrando nel dettaglio, anche Bartesaghi è stato adattato nel trio difensivo, mostrando di poter tenere testa ai compagni con personalità e applicazione.
La situazione appare sotto controllo e in buone mani. Nonostante l’unico impegno stagionale, il campionato nasconde sempre insidie e Allegri, esperto di Scudetti, sa come muoversi e padroneggiare l’ambiente. Ecco perché l’esigenza di un altro nome, anche solo temporaneo, resta fondamentale per centrare non solo la qualificazione Champions, ma qualcosa di più ambizioso.
Mercato in stallo: tante idee, un’occasione che ritorna
I nomi messi in lista d’attesa sono tanti e, nell’arco di un mese, hanno arricchito il panorama del calciomercato del Milan. Tra richieste contrattuali elevate, ingaggi fuori budget e trattative rimaste in sospeso, nessun nuovo difensore ha ancora varcato i cancelli di Milanello. A centrocampo, invece, questi problemi non sembrano esserci. Ed è proprio da qui che potrebbe nascere un’opportunità lasciata in stand-by da tempo: un’operazione che ricorda, per concetto e duttilità, quella che portò Kalulu a diventare una risorsa preziosa per la rosa.
Loftus-Cheek, Fofana e la pista Magassa
Loftus-Cheek e Fofana rappresentano due perni importanti della squadra. L’inglese è corteggiato dall’Aston Villa, mentre il francese attira l’interesse del Galatasaray. Proprio da loro potrebbe nascere una trattativa in grado di riavvicinare Soungoutou Magassa al Milan. Seguito già nel 2024 da Furlani, il centrocampista francese oggi al West Ham è un profilo che il gruppo scouting guidato da Moncada continua a monitorare in caso di ribaltamenti di mercato.
Magassa, duttilità e prospettiva: il Milan osserva
Il centrocampista francese classe 2003 ha collezionato finora 14 presenze in Premier League, di cui 9 da titolare, con un gol a referto in 738 minuti giocati. Da gennaio lo spazio al West Ham si è ridotto, ma ciò che continua a colpire il Milan è la sua duttilità. Già visionato ai tempi del Monaco, Magassa può essere impiegato sia in mediana sia in difesa, come centrale di destra o di sinistra.
Arrivato in Inghilterra in questa stagione, il suo valore di mercato resta appetibile per le casse rossonere: 17 milioni di euro, la stessa cifra investita dagli Hammers per strapparlo ai monegaschi. L’ingaggio si aggira intorno a 1,8 milioni di sterline. Oltre al Milan, anche il Galatasaray lo tiene d’occhio: per i turchi Fofana resta la prima scelta, ma in caso di fumata nera Magassa diventerebbe la prima alternativa su cui affondare il colpo.
In Casa Milan non c’è emergenza, ma il piano resta quello di mantenere solido il reparto difensivo e compatto il gruppo fino a fine stagione. Magassa risponderebbe in pieno – e forse qualcosa in più – alle richieste di Allegri. Il tour de force è entrato nel vivo e ogni dettaglio può fare la differenza.